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05/12/2012

Guida alle sagre gastronomiche

Esce sabato 8 dicembre l'ultima guida monotematica firmata Gastronauta

Le vere sagre non sono molte tra le migliaia che si definiscono tali. Ma quali caratteristiche deve avere per definirsi tale una manifestazione? La sagra è l’espressione della cultura materiale del territorio e deve avere come obiettivo la salvaguardia, la diffusione e la promozione del patrimonio territoriale: in essa si intrecciano gastronomia, cultura, tradizione ed economia. Ma tutti gli eventi o le manifestazioni chiamate “sagra”, che sono migliaia in Italia, hanno il diritto di definirsi tali? E’ subito importante creare uno spartiacque tra il falso e il vero. La sagra in quanto espressione dell’identità e della tradizione di un territorio deve avere come protagonista un prodotto che ha origine nel territorio sede della manifestazione, che ha dei profondi legami con la manualità, la sapienza dei suoi abitanti. Insomma la sagra non deve promuovere prodotti o piatti che non abbiano radici nel posto o siano molto diffusi in altri territori. La sagra inoltre non deve avere quale principale finalità quella speculativa, ma deve essere un veicolo di valorizzazione della comunità e diventare, per questa, anche un momento di riflessione sulle proprie origini e sulle possibili risorse. 

La sagra deve garantire la tracciabilità dei prodotti e la trasparenza fiscale; coloro che espongono devono garantire tutte le norme per la sicurezza degli ambienti e le norme igienico-sanitarie per non cadere in concorrenza sleale con chi abitualmente sul territorio svolge attività commerciale.
Inoltre deve essere organizzata e gestita da associazioni senza scopo di lucro (Pro loco in primis) che, assieme ad altri soggetti portatori di interessi  del territorio (comuni, province, regioni ecc) operano con continuità allo sviluppo e alla promozione della stessa. Sono queste le basi su cui la sagra deve svilupparsi. In più ci dovrebbe essere un impegno da parte degli organizzatori pubblici nel garantire grande trasparenza e garanzia delle regole. Ma spesso non è così. 

La Guida alle Sagre Gastronomiche in uscita nelle edicole sabato 8 dicembre con il Sole 24 Ore, ha cercato di fare una selezione soprattutto tra quegli eventi che promuovono un prodotto del territorio, discriminando il falso.



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cuoca (3 anni fa)

IL COMMENTO SULLE SAGRE MI SEMBRA ESEMPLARE,aggiungo solo che i proventi delle sagre , qualora ce ne siano, dovrebbero essere investiti in opere piccole o grandi di pubblica utilita'....

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