Davide Paolini ®
Sei in: Home Carramba che locale!
Editoriale
16/11/2015

Carramba che locale!

Al ristorante L'Argine a Vencò la cucina di Antonia Klugmann dà l'impressione di un viaggio riuscito verso l'altrove

Carramba che sorpresa! Ho esclamato anni fa uscendo da “L’Antico Folador” di Pavia di Udine (il Sole 24Ore del 28.10.2007). Un locale allora sconosciuto, così come erano del tutto ignote le qualità culinarie dell’allora ventottenne Antonia Klugmann. Dopo una mia seconda visita, ho  poi perso le sue tracce fino a quanto non l’ho ritrovata in Laguna, al Venissa dei Bisol.

Già come la prima volta, Antonia e il suo compagno Romano De Feo, mi hanno trasmesso l’impressione di essere in viaggio verso l’altrove. Infatti hanno costruito un luogo d’arrivo nella loro terra, sul confine Italo- Sloveno, quasi l’avessero pensato già mentre “stazionavano” in quell’antico luogo di pigiatura delle uve di Pavia. 

La loro meta, pensata e costruita nel tempo (5 anni), si chiama L’Argine a Vencò di Dolegna Del Collio, un contesto moderno, caldo, con colori che segnano la natura circostante; la cucina a vista, pochi tavoli (18 posti). La cucina di Antonia da quel lontano 2007 si è notevolmente evoluta, ma il primo piatto assaggiato a L’Argine, topinambur e baccalà mantecato, mi ha ricordato per delicatezza e armonia l’ostrica sulla spuma calda di patate che mi aveva stregato all’Antico Folador. E anche il risotto alla salvia continua questo fil rouge di proposte all’apparenza semplici che possono far pensare a una cucina accessibile, ma non è così perché la fusione e l’equilibrio di cui dispongono sono la cifra delle qualità di questa chef, avvocato mancato.

La leggibilità dei piatti, tra l’altro, è già chiara alla lettura del menu: polpetta di bollito, zucca confit, orzo e farro, trippe, gelato alla camomilla, rigojanci: tutto viene descritto nella sua essenzialità senza birignao o lunghe definizione inutili. Una concretezza ritrovata che ricorda il primo Folador. Lo stesso “manzo alla brace” alla lettura può apparire come un’offerta banale, invece offre una sorprendente contaminazione con fichi ed erbe amare. Il cortile, l’orto, le erbe, la farina, assieme alla carne dei  produttori locali sono il mondo di Antonia, mentre la carta dei vini di Romano è originale, non contaminata da guide o da tendenze, intrigante, così come erano i vini che proponeva fuori carta al Folador.

(foto: Piero/Foodspotting)
-
L'ARGINE A VENCO'
Località Vencò 15, Dolegna del Collio (GO)
0481.1999882
prenotazione.ristorante@largineavenco.it
www.largineavenco.it



Lascia un commento

Nessun commento al momento.

Torna alla homeTorna alla Home

Cerca

Top