Davide Paolini ®
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Editoriale
18/04/2016

Estrosità nella Corte

Nell'Osteria di La Spezia tra specialità di mare, di terra e tanta ricerca nella selezione dei prodotti

Ci sono città che non godono di grande fama gastronomica, come La Spezia, dove spesso si sente parlare piuttosto della fama nei social di un truck food, Small Fry, piuttosto che di ristoranti. Eppure la ricerca, tra le viuzze di questo luogo segnato da un dna di cantieri navali, viene premiata con locali di livello, come La Posta, una galleria d’arte e di cibo, ricca di opere dell’artista Tomaino e Osteria della Corte.

Il nome deriva da una corte interna risalente al Settecento, ma la cucina di Silvia Cardelli, la cuoca patron, è estrosa e personale, in cui si percepisce la passione e la  freschezza di idee. La scelta delle proposte dell’Osteria della Corte è davvero molto ampia, divisa fra specialità di mare e di terra. Si può cominciare con un intelligente “Cappun magro” offerto in porzione mignon, ma una volta assaggiato viene voglia di chiederne una seconda porzione; oppure si può preferire una delicata vellutata di zucca con calamari in panatura di mandorle.

Tra i primi piatti, di cui per ogni ricetta viene scelto un produttore di pasta sempre diverso, ma sempre di livello (quasi a voler significare giustamente che non tutti i formati sono adatti ai diversi condimenti) ho gustato la sapida pasta mista, chiamata minuzzaglia a Napoli, con patate e frutti di mare e pure le piacevoli linguine su crema di scalogno con vongole e dragoncello. Il morone al forno con patate, verdure e olive taggiasche ha soddisfatto la mia voglia di mare, mentre non ho potuto fare a meno di spiluccare in altro piatto la tartare di “Romagnola”, una razza di grande qualità non facile da trovare, segno di ricerca di materie prime.

Tra i dolci, fra un’ampia scelta, avrei voluto assaggiare “latte e biscotti per tornare bambini”, soprattutto nel vedere la grande foto a parete dei figli della coppia dei gestori (Andrea, marito di Silvana, è un gentleman dell’accoglienza: discreto e attento, come i suoi collaboratori), ma ho resistito ai sentimenti, ho ceduto alla gola con un piccolo crumble di mele con gelato al Grand Marnier. La carta dei vini non è particolarmente vasta, ma realizzata con competenza e con ricarichi corretti, così come è il conto della cena.
OSTERIA DELLA CORTE 
via Napoli 86, La Spezia 
0187 715210
info@osteriadellacorte.com
www.osteriadellacorte.com



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