Marano capitale del luppolo italiano

Il 14 e il 15 luglio ritorna il Marano Wild Hopfest


“Con o senza schiuma, scura o chiara, ma che sia una birra. Una birra, please…”. Per quanto mi riguarda, le parole di Jannacci e di Gaber dovrebbero essere il credo del bere d’estate. Di fronte ai 40 gradi all’ombra c’è qualcosa di più desiderabile del rinfrescarsi labbra, palato e anima con una bella birretta ghiacciata? Io dico di no, soprattutto se si tratta di una birra artigianale. Ma ricordate: non c’è birra artigianale senza un buon luppolo. Ecco perché anche quest’anno vi segnaliamo l’imperdibile evento sul luppolo autoctono di Marano sul Panaro. Venerdì 14 e sabato 15 luglio, per il quinto anno consecutivo, il piccolo comune in provincia di Modena torna a essere la capitale del luppolo autoctono con il Marano Wild Hopfest 2017. Una grande festa nel nome del luppolo italiano animerà la due giorni, in compagnia di 6 birrifici artigianali (Argo, Bellazzi, Dada, Elvo, Rurale e Toccalmatto), musica, laboratori, street food.

Tra gli eventi in programma del weekend brassicolo non perdetevi il laboratorio “Ildegarda di Bingen e il luppolo: una santa tutta da bere” di venerdì 14 luglio ore 19.30; l’atteso convegno “Luppolo Italiano: il futuro è già qui. Il punto sulla sperimentazione modenese e la presentazione delle prime varietà di luppolo italiano" di sabato 15 luglio (ore 10.00 al Centro Culturale di Marano); sempre lo stesso giorno la visita guidata al luppoleto sperimentale e alle ore 19.00 il laboratorio “Abbinamento cibo birra: mariage parfait” per capire come gli stili di birra possano esaltare i piatti. Non mancheranno workshop di approfondimento sulla coltivazione, degustazione di birre prodotte con luppolo italiano, cotta pubblica dimostrativa a cura dell'Associazione Birra Divin Piacere. Un calendario succulento di appuntamenti che, sottolinea Emilia Muratori, sindaco di Marano sul Panaro, “sta consolidando un pubblico numeroso, attento e appassionato e che vuole valorizzare un'opportunità imprenditoriale del territorio e la qualità delle birre artigianali italiane”.
Se in questi anni il Marano Wild Hopfest si è trasformato nell’happening birrario di riferimento del settore brassicolo nazionale è stato grazie al progetto rivoluzionario portato avanti, in tempi non sospetti, dalla lungimirante start up modenese, Italian Hops Company. Fondata da Eugenio Pellicciari e da Gabriele Zannini, in collaborazione con il Comune di Marano e l'Università di Parma, la giovane azienda made in Emilia ha sempre creduto nelle potenzialità del luppolo italiano. Ecco perché si è battuta nel progetto utopistico di recuperare e di ridare valore, attraverso la ricerca e la sperimentazione, a questa pianta dalle antichissime radici locali, trascurata nel tempo per la bassa resa. Oggi il luppoleto della Italian Hops Company è una realtà consolidata: conta più di quattrocento esemplari di luppolo, tra cui una decina di varietà commerciali (tedesche, polacche, inglesi e americane), più di 70 genotipi di selvatico recuperati in giro per l’Italia e moltissimi autoctoni emiliani, alcuni dei quali presentano interessanti affinità con il luppolo britannico. “La sperimentazione a Marano, dichiara Eugenio Pellicciari, ha concluso un suo primo ciclo, riuscendo a individuare, isolare e selezionare le prime genetiche italiane di valore, traguardo impensabile fino a pochi anni fa”. Beerlover di tutta Italia (e non solo), unitevi: qui o si fa il luppolo o si muore!

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MARANO WILD HOPFEST

14-15 luglio, Marano sul Panaro (MO)

Info e ufficio stampa:

 

 

 

Contatti

ITALIAN HOPS COMPANY

Marano sul Panaro (MO)
333.7221664
info@italianhopscompany.com
www.italianhopscompany.com

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