Un weekend all'insegna del Rural Festival

Il 2 e il 3 settembre al parco Barboj di Rivalta ritorna il festival della biodiversità agricola


Il 2 e 3 settembre a  Rivalta di Lesignano Bagni (Parma) ritorna l’appuntamento annuale con la biodiversità. Giunto alla sua quarta edizione, il Rural Festival vuole rendere omaggio a un patrimonio agricolo biodiverso, sinonimo di un’economia rustica e coraggiosa abbandonata nel tempo a favore di un mercato più conveniente. Una festa dedicata alla cultura contadina del passato, trasmessa ancora oggi da agricoltori e allevatori eroici che ogni giorno lavorano per tutelare e salvare, dalla generalizzazione e dalle mode del momento, antiche cultivar vegetali e razze animali strappate all’oblio e all’omologazione.  

Per un weekend il Parco Barboj darà voce a circa trenta aziende di prodotti rari e preziosi da conoscere, gustare e apprezzare nel rilassante contesto di una riserva naturale, tra vulcanelli di fango, increspature, calanchi, siepi, boschi di querce, filari di viti autoctone e alberi da frutto ormai scomparsi, trattori Landini e Lamborghini anni Trenta e Cinquanta, messi in moto da esperti motoristi. Un viaggio nel tempo che fornirà l'occasione di perdersi in assaggi inconsueti di prosciutto di maiale nero, arrosticini di pecora cornigliese, cavallo bardigiano, asino romagnolo e amiatino, vacca grigia appenninica valtarese e ottonese,  pollo del Valdarno.

Assaporare frutti e ortaggi rari come fico brogiotto, uva termarina, olivo di mulazzano, susina zucchella, pomodoro ladino, mela muson, pesca sanguinea, grano del miracolo, orzo leonessa, frumento gentilrosso, erbe selvatiche del Chianti. Scoprire il gusto diverso del pane di grano del miracolo e della marocca di Casola, la focaccia di frumento Gentilrosso, i testaroli della Lunigiana con farro, polenta Formenton ottofile Garfagnana, i tortél dóls con mostarda, la pasta fresca all’uovo di gallina romagnola, gli gnocchi di patata di Cetica, la polpa di pomodoro riccio di Parma, l'arrosto di tacchino nero, la torta di patata quarantina, la zucca violina al forno, i fagioli zolfino al coccio, l'olio di olivastra seggianese, il latte fresco d'asina, formaggi unici di razze bovine e ovine.

E per chi volesse raddoppiare, l’appuntamento è il 16 e il 17 settembre a Gaiole in Chianti (Siena) dove, nel centro storico del paese, sarà replicata lo stesso format parmigiano.

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