Il Cibo Ideale: la cucina, il corpo e la salute

Lunedì 28 maggio a Milano sarà presentato il libro "Il Cibo Ideale", in memoria di Francesca Pirozzi


Oltre a essere sinonimo di piacere, gusto, condivisione, il cibo è anche cura e medicina: da Ippocrate di Cos a Ildegarda di Bingen, la cucina è sempre stata legata a doppio filo al benessere del corpo e alla salute. Ora, come un tempo, la prevenzione della salute parte dalla tavola: dall’attenzione a tutta la filiera che porta dalla produzione della materia prima alla preparazione del piatto, alla costruzione di abiti alimentari compatibili con le nostre esigenze, alla tutela del gusto.

È in questa ottica che si inquadra il “Cibo Ideale”, un libro che si propone come guida al mangiare sano durante la malattia, che sarà presentato lunedì 28 maggio alle ore 11.00 all’ “Urban Center” di Milano (Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12). Nato dall’idea di completare la tesi di laurea sull’alimentazione dei pazienti in chemioterapia, scritta da Francesca Pirozzi dal suo letto di ospedale, il Cibo Ideale raccoglie consigli, esperienze, ricette di nutrizionisti e chef stellati che vogliono raccontare come cambia l’approccio quotidiano al cibo con l’insorgere di una malattia.

Ideale appunto, come frutto di un pensiero astratto che, come sottolinea Andrea Sinigaglia (direttore generale della Scuola Internazionale di Cucina Alma) nella prefazione, si concretizza nell’esperienza della malattia attraverso l'importanza del gusto, la consapevolezza della propria identità, della sacralità del corpo e dell'amore di sé. Il libro risponde a una serie di interrogativi che vanno dal cambiamento delle abitudini alimentari al modo di fare la spesa; dalla conoscenza del cibo al diffondersi della cucina del "senza"; dal singnificato dell'aggettivo "sano" all'importanza del gusto come equivalente di affetto, memoria, vita. 

Alla realizzazione del libro hanno contribuito il dietologo Prof. Giorgio Calabrese, l’oncologo Dott. Luca Imperatori e gli chef stellati Nadia Santini (Ristorante “Dal Pescatore”, Canneto sull’Oglio), Mauro Uliassi (Ristorante “Uliassi”, Senigallia), Massimiliano Alajmo (Ristorante “Le Calandre”, Sarmeola di Rubano), Riccardo Camanini (Ristorante “Lido 84”, Gardone Riviera), Pietro Leemann (Ristorante “Joia”, Milano) e Paolo Simioni (“Forte Village Resort”, Santa Margherita di Pula).

Francesca non ce l’ha fatta: si è spenta a 24 anni a causa di un Linfoma Non Hodgkin, ma in sua memoria è nata l’Associazione Francesca Pirozzi Onlus con lo scopo di creare materiali utili per chi intraprende un percorso di cura e generare fondi per la ricerca. Il Cibo Ideale è uno dei materiali nati all’interno dell’associazione che ha scelto destinare il ricavato al finanziamento della ricerca del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino.
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IL CIBO IDEALE
2018, Ed. Francesca Pirozzi Onlus
pp. 220 - 20,00 euro

Contatti

FRANCESCA PIROZZI ONLUS

Via Einaudi 24, Fano (PU)
348.4340149
onlus@francescapirozzi.it
www.francescapirozzi.it

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