Enoturista in viaggio a Diano D'Alba

Siamo stati alla cantina Fratelli Aimasso per conoscere Luca e i suoi vini


Ogni tanto riesco ad evadere dall’ufficio per fare quello che, oltre al lavoro che amo, mi è più congeniale: l’enoturista. Così una decina di giorni addietro mi sono recato in Piemonte, precisamente a Serralunga D’Alba, per scovare un po’ di cantine mai visitate prima. Arrivato al mattino, dopo aver sistemato i pochi bagagli nell’agriturismo prenotato e goduto della bellissima vista di Serralunga d’Alba che si poteva ammirare dalla mia camera, sono partito alla volta di una delle più note cantine della zona: Fontanafredda. Si tratta di una cantina davvero bella, ma non è proprio il genere che amo visitare: talmente perfetta da apparire quasi un’attrazione da parco dei divertimenti. Non mi sono soffermato a degustarne i vini e sono ripartito alla ricerca di qualcosa che fosse maggiormente in linea con le mie idee di enoturista.

Guidato dalla App Enosocial sono arrivato nell’Azienda Agricola Fratelli Aimasso a Diano D’Alba. Ed è qui che mi si è aperto il cuore. Luca, il proprietario, mi ha immediatamente accolto interrompendo i lavori che stava eseguendo, per dedicarsi con passione ed entusiasmo a raccontarmi i suoi vini e il suo lavoro: il suo modo di vivere le vigne, di amare e proteggere la natura traspariva dai suoi occhi.

Sono rimasto quasi ammutolito da tanto affascinante era il suo raccontarsi. Ed il bello di ciò è che tutto questo l’ho poi ritrovato nel bicchiere, vino dopo vino, minuto dopo minuto. Senza che ce ne accorgessimo sono passate così più di 2 ore. Questa è una cantina che reputo assolutamente da visitare e conoscere: vera, tradizionale ma con l'attenzione all’innovazione e alla reinterpretazione dei vini.

Ho degustato questo vino al mio rientro a casa dopo qualche giorno con del formaggio Bagòss, formaggio di montagna che ha tra i suoi ingredienti lo zafferano, da me acquistato in precedenza a Bagolino, paese nel quale sono meno di 30 i caseifici che lo producono.

Diano D’Alba Annata 2016 D.O.C.G. - Vitigno: Dolcetto 100%

Analisi visiva: rosso rubino con bei riflessi viola sull’unghia
Analisi olfattiva: viola, more, liquirizia pura a rombetti, foglia di geranio bagnata
Analisi gustativa: secco, bassa acidità, morbido, lungo con finale ammandorlato
Temperatura di servizio: 16°/18°
Acquistabile con l’app Enosocial® al prezzo richiesto dal produttore di Euro 8,00 per bottiglia (seguire le istruzioni in blu qui sotto)

N.B. Se sei una cantina e vuoi far assaggiare il tuo vino, scrivi a L'Arusnate: larusnate@enosocial.com

ADV

Leggi anche


E se l'uovo di Instagram fosse affogato?

Davide Paolini il 15 gen 2019

Da Cecchini, un inno alla ciccia (ma non solo)

Davide Paolini il 14 gen 2019

Un morbido vino rosso per inaugurare il nuovo anno

Andrea Bianchi - L'Arusnate il 10 gen 2019