Birre ibride al confine con il vino firmate Klanbarrique

Birre con fermentazioni barbariche, pensate dalla costola ribelle del Birrificio Italiano per l'alta ristorazione


Vino e birra, chi l’ha detto che non si può? Serviva una mente illuminata, come quella di Agostino Arioli, fondatore e birraio di Birrificio Italiano, a superare la vecchia faida tra vignaioli e mastri birrai con un progetto innovativo e sperimentale. Si chiama Klanbarrique ed è la “deviazione” dello storico birrificio di Limido Comasco. Una terra ibrida, al confine tra birra e vino, pensata e voluta sei anni fa da Agostino e da due enologi del Trentino Alto Adige, Matteo Marzari (Cantine de Tarczal) e Andrea Moser (Cantina Kaltern), dove si sperimenta, si osa, si rompono gli schemi dei due mondi di provenienza per creare qualcosa di nuovo, irriverente, sfottente.

Birre con il mosto d’uva esistono già, qual è dunque la novità? È Agostino Arioli a chiarirci il meccanismo relazionale tra vino e birra che sta alla base di alcune perle del marchio Klanbarrique: “non è semplicemente un’integrazione di tecnologie, conoscenze e lavorazioni, è molto di più. È uno scambio di visioni aperte, libere perché io, come birraio, posso immaginarmi cose che appartengono al mondo del vino, come l’uva e la vinificazione, che enologi studiati e affermati come loro forse fanno più fatica a vedere perché sono “limitati” dalla loro cultura enologica. Così loro (gli enologi) hanno visto nel mondo della birra delle possibilità che io non vedo più, nonostante anch’io sia una mente abbastanza aperta e sperimentale. C’è quello sguardo da fuori che aiuta a trovare nuove vie. Questa è la grandezza”.

Nella costola più ribelle del Birrificio Italiano si producono birre sfacciate, menefreghiste, arroganti, egoiste che non vogliono compiacere nessuno, se non chi le realizza. Ottenute da fermentazioni “barbariche”, a volte estreme. Sono birre libere, che non temono lieviti selvaggi e indomiti, che sanno invecchiare in barrique, che si lasciano spumantizzare con metodo classico, che accolgono volentieri il mosto d’uva e la frutta, che strizzano l’occhio alle sour e che non si dispiacciono di ricordare i vini naturali. Birre che vogliono uscire dai soliti circuiti di distribuzione e che si propongono nell’ambito ristretto di una ristorazione illuminata e di qualità.

È così che le abbiamo assaggiate anche noi ieri sera al Birrificio Italiano di Milano, abbinate ai piatti dello chef Vittorio Tarantola del ristorante Tarantola di Appiano Gentile. L’Inclusio Ultima, il cui nome si riferisce all’Imprigionamento in extremis del luppolo aggiunto a freddo direttamente in bottiglia, ha inaugurato la degustazione. Una base lager chiara rifermentata in bottiglia con metodo classico, cui segue remuage, sboccatura, ricolmatura e affinamento finale. È stata proposta con cotechino, zucca gialla cotta al forno, scarola, nuvola di patate bianche e lenticchie chips. La Wildekind (bambina selvaggia) è una birra d’alta fermentazione d’ispirazione belga invecchiata in botti da vino rosso con aggiunta di brettanomyces. È stata abbinata al risotto alla Wildekind con Blu del Moncenisio ed essenza di barbabietola. La Padosè, il cui nome è un palese sfottò ai francesi, è una birra metodo classico con ribes nero, a bassa fermentazione prodotta con il 10% in peso di ribes nero in bacche, a lungo rifermentata in bottiglia, girata con remuage, ricolmata e affinata. È stata abbinata al cervo al pepe nero, salsa ai mirtilli speziata e cipolla arrosto. Si conclude con la Moonshare, una birra ad alta fermentazione vagamente in stile Barley Wine, lungamente invecchiata in barrique a fine ciclo di grappa Riserva 18 Lune Marzadro. È stata servita insieme al dessert a base di mela caramellata alle noci, gelato al formaggio fresco di capra, nota di 18 Lune Marzadro e Panettone Tarantola.

Queste sono le quattro birre del Klanbarrique che abbiamo assaggiato. Ci sono piaciute e ci auguriamo di trovarle presto nelle carte dell’alta ristorazione, magari non insieme alle bevande analcoliche.

Contatti

KLANBARRIQUE

Località Sega 2, Trambileno (TN)
0464.486044
info@klanbarrique.it
www.klanbarrique.it

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