La ricetta della jota

In attesa della Jota Fest vi raccontiamo la ricetta di questo piatto del Friuli Venezia Giulia



Da giovedì 22 a domenica 25 febbraio, alla fiera di Gorizia, durante la campionaria che si tiene nel quartiere fieristico in riva all’Isonzo, si terrà la “Jota Fest”, uno speciale evento a ingresso gratuito dedicato alla tradizionale zuppa del Friuli Venezia Giulia. Una zuppa di recupero a base di fagioli, crauti (o meglio cavoli cappucci), patate e carne di maiale. Emblema della cucina triestina dove viene fatta con i capuzi, la ricetta originale presenta diverse varianti locali che vanno dalla brovada delle valli del Natisone alla versione slovena con rape e patate. Una brodaglia retaggio della cultura rurale, che già dal nome (yot in cimbro è brodo) ispira calore e protezione, ideale per sopravvivere al gelido vento di Bora. In attesa di gustarla alla Jota Fest, vi proponiamo la ricetta, premettendo che essendo un piatto popolare di ampia diffusione, presenta piccole varianti di dettaglio nelle dosi degli ingredienti principali o nella presenza o meno di alcuni arricchimenti accessori.

(Photo Credit: Il Giornale del Cibo)

Ingredienti

Per 4 persone
500 g di crauti (foglie di cavolo cappuccio sottoposte a fermentazione lattica naturale, secondo consolidate metodologie tradizionali, preparazione conosciuta a Trieste anche come "cappucci garbi"), 200 g di fagioli borlotti, 4 patate, 2 foglie di alloro, cumino, 4 spicchi di aglio, sale, pepe, olio, farina.

Procedimento

Se decidete di preparare la jota il consiglio è di mettere i fagioli a bagno in acqua fredda la sera prima, o comunque con molte ore di anticipo rispetto al momento della preparazione. In una pentola scaldate l'olio e fate rosolare 2 spicchi d'aglio schiacciati, finché non saranno dorati. Quindi eliminate l'aglio, aggiungete i crauti, coprendoli a raso con acqua e sistemandoli con un pizzico di cumino, sale e pepe. Lavate i fagioli, scolateli e cucinateli in un'altra pentola, con brodo vegetale e 2 foglie di alloro, facendo consumare l'acqua a fuoco lento per circa 1 ora e 15 minuti. Dopo averle tagliate a pezzetti, aggiungete le patate al brodo e ai fagioli e proseguite la cottura per ulteriori 15 minuti. Togliete dal fuoco fagioli e patate e fate una purea omogenea (in alcune varianti parte dei fagioli e delle patate non viene passata) che aggiungerete ai crauti preparati in precedenza. Soffriggete 1 - 2 cucchiai di olio, i restanti due spicchi d'aglio schiacciati (che eliminerete una volta dorati), stemperate nell'olio la farina, stando attenti che non si formino grumi. Una volta tostata, aggiungete la farina alla minestra. Regolate la zuppa di sale e pepe e servitela calda, eventualmente accompagnata da crostini di pane.

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